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CRC - De Laurentiis è partito per Los Angeles, più "motivi" dietro il suo silenzio

Aurelio De Laurentiis è partito di nuovo per Los Angeles, ci sono dei motivi precisi dietro il silenzio del produttore cinematografico di origini partenopee.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

06/03/2025 18:46 - Altre notizie
CRC - De Laurentiis è partito per Los Angeles, più motivi dietro il suo silenzio
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Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis non lavora solo alla costruzione del nuovo centro sportivo, ma anche della possibilità di dotare il club di un nuovo stadio di proprietà. A detta della redazione sportiva della radio partner del club, Radio Crc, il presidente sta lavorando alacremente per trovare una soluzione definitiva.

Il direttore dell'emittente, Umberto Chiariello, ai microfoni di Radio Crc, ha evidenziato: "Credo che De Laurentiis abbia un piano in testa molto chiaro ma non vuol dire che abbia deciso dove fare lo stadio. Le ipotesi sono tante: Ponticelli a Napoli Est, Afragola e il restyling dello stadio Maradona. Per ricostruire lo Stadio Maradona, il sindaco Manfredi vuole riaprire il terzo anello per evitare che il Napoli possa avere un danno economico rilevante. In uno stadio moderno oggi si devono fare una marea di cose, ovvero significa ricostruirlo da capo con dei costi enormi e delle perdite aggiuntive importanti per i mancati guadagni ed anche con tutta una serie di disagi che dureranno per anni. La partita sullo Stadio Maradona continua, il Comune non intende arrendersi. Non so se De Laurentiis possa cedere, a patto che possa fare come hanno fatto a Milano, ovvero di acquisire la proprietà del stadio Maradona poiché su questo non transige. Il centro sportivo e lo stadio devono essere di proprietà del Napoli poiché il Napoli deve patrimonializzare le strutture e ciò significa rendere sicuro e forte il valore economico della società".


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"Una delle corsie preferenziali del decreto sul calcio che prevede 20 punti in discussione è il proprio quello riguardante gli stadi, data l’emergenza di Euro 2032. De Laurentiis ha atteso, adesso è partito per Los Angeles e rientrerà tra non molto e avrà le idee più chiare. Ha preferito non dire una parola poiché c’era molta acqua sotto i ponti, tra il mercato, la richiesta di rinvio a giudizio e il big match tra Napoli e Inter. Ed ora il decreto calcio. Il silenzio è stato giusto e tatticamente doveroso. Stiamo arrivando al momento in cui il Presidente parlerà dello stadio e tutto questo verrà chiarito. Colgo da notizie a mezzo stampa che il tema stadio avrà un impulso enorme e colgo in De Laurentiis la voglia di far prendere il volo alla situazione. Si entrerà nel vivo della vicenda appena il governo emanerà nuove norme".

"Sulla vicenda stadio è possibile che il consenso sia generale in parlamento e che si arriverà presto ad una conclusione. Allora De Laurentiis potrà avere altri strumenti per decidere cosa fare con lo stadio Maradona oppure per costruire uno stadio nuovo ma allora bisognerà capire dove, come e quando. Ci sono nuovi protagonisti nella vicenda che sono il Ministro Abodi e il Governo che stanno per licenziare nuove norme e tagliare un traguardo importante con il reperimento di nuovi fondi affinché si realizzino impianti nuovi e moderni. È giusto che De Laurentiis attenda e sappia sfruttare con tempismo la nuova legge che darà impulso ai nuovi stadi in Italia". Ha concluso il giornalista.


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.

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